La Casa del Gelso

La Casa del Gelso aderisce a M’illumino di Meno

CITTA’ SANT’ANGELO – La Casa del Gelso aderisce all’evento “M’illumino di Meno”. Appuntamento oggi, 6 marzo, alle ore 16 nella Country House di Città Sant’Angelo coltiva mais, cereali, orticole, uva e olivo, e che ha deciso di aderire alla Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Rai Radio2. 

Dopo la cerimonia con il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti e l’assessore regionale alle Attività Produttive Mauro Febbo, la giornata proseguirà con una cena speciale in cui si spegneranno le luci del ristorante, ospitando i clienti in un’atmosfera a lume di candela. Verrà inoltre allestita una mostra dal tema “Città Sant’Angelo – Sulla Via della Seta” a cura dello studio condotto dall’Università della Libera Età Mario Boni di Città Sant’Angelo.

La Casa del Gelso aderisce a M’illumino di Meno

Infine saranno presenti tutte le coppie che la Country House ha ospitato nel suo primo anno di attività, che pianteranno 15 alberi di Gelso. Oltre agli sposi parteciperanno gli alunni dell’Istituto comprensivo statale di Città Sant’Angelo e gli studenti dell’Università della Libera Età.

Giuseppe, Francesco e Luigi Imperato sono i fautori del progetto ‘La Casa del Gelso’, realizzato anche grazie alla collaborazione di Lorenzo De Meis:

«La nostra anima – spiegano i titolari – è da sempre legata alla conservazione dell’ambiente e delle tradizioni di campagna. La dispensa della nostra cucina è direttamente rifornita di prodotti genuini dal grande orto a vista. Il riscaldamento, invece, è garantito dal bio-digestore della nostra azienda agricola che fornisce energia green a circa 4000 famiglie nel comune di Città Sant’Angelo».

Una bella iniziativa

La Country House si chiama così perché è situata alla fine di un viale dei gelsi che risale al 1800:

«Abbiamo pensato di piantare un nuovo Gelso – continuano i fratelli Imperato – in occasione di ogni matrimonio festeggiato o anche celebrato sotto il nostro viale alberato e dedicarlo alla nuova coppia di sposi che avranno così il loro albero nel nostro viale che ci auguriamo crescerà insieme alla nuova famiglia appena costituita. In questo modo si crea un legame tra le persone e l’antico viale che aiuta a preservarlo e proteggerlo nel tempo».

E ancora:

«Ci piace l’idea che ogni coppia avrà un suo albero che crescerà nel nostro viale e che potranno venire a visitare nel tempo, magari con i loro figli e perché no, anche con i loro nipotini. L’albero è per noi un simbolo potente che vive e si moltiplica nello spazio e nel tempo, che mette radici, produce fiori e frutti. Ci piaceva l’idea di fare ai nostri sposi questo regalo unico. Così abbiamo aderito all’iniziativa “M’illumino di meno”».

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Autore dell'articolo: Rocco Bigazzi