Doppio appuntamento della Stagione

Doppio appuntamento della Stagione Teatrale 2019/2020

Domenica 16 Febbraio 2020 ci riserverà un doppio appuntamento della Stagione Teatrale 2019/2020 del Teatro Fenaroli di Lanciano. In programma due spettacoli:

il primo della rassegna “Togliamoci la maschera” organizzata dall’Associazione Culturale “Il Ponte”; e dal Teatro Studio Lanciano/Vasto, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Lanciano;

il secondo dell’Edizione 2020 della Rassegna musicale “Crescendo: la musica come non l’avete mai vista”;  a cura dell’Associazione Culturale MusArt.

Doppio appuntamento della Stagione: in scena il “Piccolo Fenaroli”

PESCARA – Alle ore 16:00 in scena presso il “Piccolo Fenaroli” della CASA CIRCONDARIALE di Lanciano, il “Gabbiano” di Anton Čechov. È uno spettacolo classico del teatro moderno, capace di parlare con linguaggio attuale a tutte le generazioni.

Il titolo dell’opera viene da un accostamento simbolico; come l’ignara felicità di un gabbiano, in volo sulle acque di un lago, viene stroncata dall’oziosa indifferenza di un cacciatore. Così accade alla protagonista Nina. La ragazza sulle rive del medesimo lago, s’innamora dello scrittore Trigorin; il quale, approfitta della sua femminile smania di aprire le ali, la porta via con sé a fare l’attrice. La rende madre di un bimbo che però muore. E infine, la lascia tornare a casa annientata.

Ad attenderla c’è il giovane Konstantin, anch’egli scrittore in cerca di gloria, che la ama da molto tempo. La madre di lui però, Arkadina, disprezza l’inconsistenza delle sue liriche fantasie mentre l’amata Nina non vuol saperne di lui. Uno spettacolo che, adattato da Rossella Gesini che ne ha curato anche la regia, si presenta come un dramma delle illusioni perdute e una profonda riflessione su Arte e Vita dove nelle angosce, nei turbamenti, nelle sconfitte dei suoi protagonisti, c’è tutta la complessità dell’uomo moderno. Per info 0872.42364.

Segue ” I colori della Musica”

Alle ore 17:30, invece, presso il TEATRO FENAROLI “I COLORI DELLA MUSICA”; con i SinfonicaMenteDuo, di Claudio Santangelo alla marimba e Stefano Delle Donne al violino. Cosa avrebbero scritto i famosi compositori della storia come Mozart, Beethoven, Verdi se avessero avuto la marimba ed il violino? Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky sarebbe stato lo stesso?

Gli artisti del “Duo dalla mente sinfonica” si cimentano nell’impresa di interpretare in duo musiche scritte per grandi organici; come sinfonie e opere liriche, trasmettendo freschezza ed emozioni alternate ad un virtuosismo raffinato ed una corretta ed autentica lettura della partitura.

In questo contesto la danza delle ballerine: Eleonora Giancristofaro, Anna Giancristofaro, Arianna Di Camillo, Barbara Di Campli; interpreta il flusso continuo di emozioni e di diverse ambientazioni che la musica suggerisce: essa dà corpo alla voce solista, incarna lo scorrere del tempo e rende manifesto ciò che dietro la musica si cela. A termine del concerto, la Cantina Eredi Legonziano offrirà un aperitivo presso presso il Foyer del teatro.

I biglietti, ingresso intero 12€, ridotto 6€, sono in vendita online e presso tutti i punti Ciaotickets e presso il botteghino durante la giornata dell’evento.

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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

Stefania, nasce nel lontano 1978. Da sempre è una persona poliedrica, che nella sua vita si è occupata di diverse cose. E’ riuscita a coltivare più hobby contemporaneamente. Uno di questi, ad esempio è la passione per i fumetti che, tra l’altro, l'hanno introdotta al mondo dell'arte e della pittura, lasciandole privilegiare il settore umanistico. Tra questi, spicca la passione per la scrittura e per la poesia, iniziata già in tenera età, tra racconti vari e piccole citazioni che accumulava su pagine e pagine di quaderni, anche quando era poco più che bambina. Dinamica come una valchiria, ha da sempre capacità da Leadership, per la sua intraprendenza e la formazione lavorativa che già in passato l’ha vista amministratore di un’azienda. Quindi, oltre a essere eclettica ha da sempre reso duplice la sua personalità che è caratterizzata da una sensibilità innata, tipica degli artisti e, “diciamo” degli scrittori; ma al tempo stesso, di quel lucido raziocinio che, se vogliamo, converte anche in quel cinismo che caratterizza le persone calcolatrici. Da sempre è appassionata di lettura e di letteratura, che fanno emergere in lei l’interesse più profondo verso piccoli racconti, a volte macabri o dell'orrore, svelando una vena giallista che sfocia in un’ironia quasi contemplativa. Altre volte, con tematiche più attuali, o più intimistiche che hanno fatto subire a questi suoi interessi, un'evoluzione che l'hanno portata a scrivere, attualmente, anche di tecnologia, scienza, medicina e, nello specifico anche di cucina (essendo appassionata). Il connubio fra l’esperienza e, un congenito fattore pragmatico, sono l’essenza stessa della sua realtà, un’apoteosi incontrovertibile. Per la biografia si ringrazia M.M.