Abruzzo: Artigiano in fiera

Abruzzo: Artigiano in fiera, grandi le ceramiche di Castelli

Abruzzo: Artigiano in fiera dal 30 novembre all’8 dicembre, in Fieramilano.

Uno spazio grandioso, all’altezza delle qualità artistiche e agroalimentari della nostra regione.

Abruzzo: Artigiano in fiera, fantastico lo spazio per l’isola di Castelli

PESCARA, 1 dicembre – Anche quest’anno l’Artigiano in fiera permetterà ai visitatori di tutto il mondo, di vedere e acquistare prodotti di grande qualità.

In Fieramilano si offrirà un’occasione senza precedenti, unica nel suo genere; dove all’insegna della migliore performance, si potrà assistere a spettacoli e gustare la cucina internazionale.

Ogni anno Artigiano in fiera fa registrare oltre un milione e mezzo di presenze.

Nei 530 metri quadri disponibili, ben 44 espositori selezionati dal Centro interno delle Camere di Commercio, rappresenteranno con orgoglio, le tipicità artistiche e agroalimentari.

Anche l’Abruzzo, avrà la possibilità di sfoggiare la sua magnificenza, presentando a Milano per l’evento che si ripete ciclicamente le sue caratteristiche maggiori.

Un’area è dedicata a un palco espositivo per “L’ISOLA DI CASTELLI”, apoteosi della lavorazione della ceramica conosciuta in tutta Europa.

La città di Castelli, in provincia di Teramo, sarà dunque la punta di diamante con uno spazio espositivo particolare. Infatti, è stata ricostruita una bottega sul posto per mostrare gli artigiani al lavoro.

Esattamente nella giornata di ieri, fino all’8 dicembre gli spazi espositivi di Fieramilano Rho-Pero, faranno risaltare l’artigianato abruzzese. Con essa, la maestria eccelsa con cui i grandi maestri della ceramica saranno in vetrina.

E non da meno, tutte le bellezze del nostro territorio. L’obiettivo, oltre la conoscenza è di promuovere il turismo mostrando le tante ricchezze della nostra terra.

Il Dipartimento del Turismo della regione, insieme ai Parchi Abruzzesi e alle DMC, hanno coadiuvato la partecipazione all’evento.

Protagonista il Liceo Artistico ‘Grue’

In aggiunta, un altro spazio è dedicato alla storia del Liceo Artistico ‘Grue’, fondato nel 1906 dall’allora sindaco Beniamino Olivieri; con lui il primo Direttore generale delle Belle Arti, Felice Barnabei.

Scuola che dal 1961 è diventata Istituto Statale d’Arte per la Ceramica. Poi nel 2009 Liceo Artistico per il Design. Oggi, conserva una preziosa collezione di documenti, incisioni e disegni di maestri della ceramica castellana di XVII e XVIII secolo.

    “Quest’anno la partecipazione è stata amplificata e migliorata”.  Dichiara Mauro Febbo, assessore alle Attività produttive e al Turismo della Regione Abruzzo . “Grazie alla collaborazione con le Camere di Commercio e il loro Centro Interno abbiamo raddoppiato l’area espositiva rispetto all’anno scorso. Vogliamo mettere in evidenza la grande qualità del saper fare, quindi offrire una vetrina alle eccellenze della tradizione abruzzese“.

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PER INFO. Artigiano in fiera

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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

Stefania, nasce nel lontano 1978. Da sempre è una persona poliedrica, che nella sua vita si è occupata di diverse cose. E’ riuscita a coltivare più hobby contemporaneamente. Uno di questi, ad esempio è la passione per i fumetti che, tra l’altro, l'hanno introdotta al mondo dell'arte e della pittura, lasciandole privilegiare il settore umanistico. Tra questi, spicca la passione per la scrittura e per la poesia, iniziata già in tenera età, tra racconti vari e piccole citazioni che accumulava su pagine e pagine di quaderni, anche quando era poco più che bambina. Dinamica come una valchiria, ha da sempre capacità da Leadership, per la sua intraprendenza e la formazione lavorativa che già in passato l’ha vista amministratore di un’azienda. Quindi, oltre a essere eclettica ha da sempre reso duplice la sua personalità che è caratterizzata da una sensibilità innata, tipica degli artisti e, “diciamo” degli scrittori; ma al tempo stesso, di quel lucido raziocinio che, se vogliamo, converte anche in quel cinismo che caratterizza le persone calcolatrici. Da sempre è appassionata di lettura e di letteratura, che fanno emergere in lei l’interesse più profondo verso piccoli racconti, a volte macabri o dell'orrore, svelando una vena giallista che sfocia in un’ironia quasi contemplativa. Altre volte, con tematiche più attuali, o più intimistiche che hanno fatto subire a questi suoi interessi, un'evoluzione che l'hanno portata a scrivere, attualmente, anche di tecnologia, scienza, medicina e, nello specifico anche di cucina (essendo appassionata). Il connubio fra l’esperienza e, un congenito fattore pragmatico, sono l’essenza stessa della sua realtà, un’apoteosi incontrovertibile. Per la biografia si ringrazia M.M.