The Legend of Ennio Morricone: al Teatro Massimo

The Legend of Ennio Morricone.

Il Teatro Massimo di Pescara, omaggia la straordinaria musicalità del maestro di tutti i tempi:

Sabato 18 gennaio 2020, alle ore 21:00.

The Legend of Ennio Morricone: esemplare e formidabile

PESCARA – 10 gennaio 2020. Il Teatro Massimo di Pescara, ripercorre le fasi del mito: 6 nomination e due Oscar vinti, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, un Leone d’Oro, quattro Golden Globe e tre Grammy.

In aggiunta 500, colonne sonore che rendono Morricone il titano della musica per eccellenza.

Universali e indimenticabili composizioni, rivissute grazie ad un’orchestra che reinterpreterà le sue opere immortali.

Mission, La Leggenda Del Pianista Sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso, Il Buono Il Brutto Ed Il Cattivo; ed ancora C’era Una Volta Il West, Per Un Pugno Di Dollari, C’era Una Volta In America, Malena e così via.

Capolavori lampanti del compositore più grande in assoluto; arrangiati e riproposti in un concerto dal forte potere emotivo.

Sul palco saranno in tanti ad esibirsi facendo spiccare le figure soliste del Maestro Stefano Benedetti alla tromba; ed ancora del Maestro Ferdinando Vietti al violoncello. Poi l’inconfutabile performance di Anna Delfino, special guest che reinterpreterà Deborah’s Theme da “C’era una volta in America”. E non da meno l’esibizione del violinista del Circle du Soleil Attila Simon.

Dopo svariate e importanti collaborazioni, l’Ensemble Symphony Orchestra, che vanta ben 600 concerti nelle varie nazioni Europee, librandosi in un repertorio grandissimo e versatile, ne denota eccelse qualità.

Collaborazioni

Dal Regno Unito, alla Svizzera, Germania, Spagna; e poi Olanda, Belgio, Austria e Francia, il gruppo ha saputo distinguersi e onorare la presenza con grandi nomi del panorama musicale.

Basti citare i Pooh, Franco Battiato, Mario Biondi; poi Renato Zero, Andrea Bocelli, PFM, Max Gazzè, Giovanni Allevi. Ed ancora Francesco Renga, Baustelle, Nile Rodgers, Sting, Robbie Williams, Kylie Minogue, Luis Bacalov e Sam Smith.

Insomma una raccolta ed una partecipazione continua che permette a questi straordinari musicisti sia di armonizzare quasi misticamente la loro operosità; sia di ottenere enormi successi che, nella fattispecie, gli permettono di estendersi dalle arie d’opera più conosciute, alle colonne sonore di film di fama mondiale (come Frozen ed Harry Potter).

Ultima, ma non meno importante, la presenza dell’attore e regista Matteo Taranto.

La sublimazione dell’artista, allievo di grandi nomi del cinema come Alessandro Gassmann, Ferzan Ozpeteck, Enrico Oldoini e Sam Mendes, arriva con la distinzione nel ruolo del cattivo né “Il commissario Montalbano”.

Biglietti acquistabili su Ticketone.it

Fonte immagine pagina Facebook.

Commenta:

Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

Stefania, nasce nel lontano 1978. Da sempre è una persona poliedrica, che nella sua vita si è occupata di diverse cose. E’ riuscita a coltivare più hobby contemporaneamente. Uno di questi, ad esempio è la passione per i fumetti che, tra l’altro, l'hanno introdotta al mondo dell'arte e della pittura, lasciandole privilegiare il settore umanistico. Tra questi, spicca la passione per la scrittura e per la poesia, iniziata già in tenera età, tra racconti vari e piccole citazioni che accumulava su pagine e pagine di quaderni, anche quando era poco più che bambina. Dinamica come una valchiria, ha da sempre capacità da Leadership, per la sua intraprendenza e la formazione lavorativa che già in passato l’ha vista amministratore di un’azienda. Quindi, oltre a essere eclettica ha da sempre reso duplice la sua personalità che è caratterizzata da una sensibilità innata, tipica degli artisti e, “diciamo” degli scrittori; ma al tempo stesso, di quel lucido raziocinio che, se vogliamo, converte anche in quel cinismo che caratterizza le persone calcolatrici. Da sempre è appassionata di lettura e di letteratura, che fanno emergere in lei l’interesse più profondo verso piccoli racconti, a volte macabri o dell'orrore, svelando una vena giallista che sfocia in un’ironia quasi contemplativa. Altre volte, con tematiche più attuali, o più intimistiche che hanno fatto subire a questi suoi interessi, un'evoluzione che l'hanno portata a scrivere, attualmente, anche di tecnologia, scienza, medicina e, nello specifico anche di cucina (essendo appassionata). Il connubio fra l’esperienza e, un congenito fattore pragmatico, sono l’essenza stessa della sua realtà, un’apoteosi incontrovertibile. Per la biografia si ringrazia M.M.