Sostenibile e a costi contenuti, “a cena in altro mare” con lo chef Gennaro D’Ignazio

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Una cena evento insolita per raccontare “un altro mare” e per affermare con convinzione che il mondo della ristorazione può (e deve!) proporre una grande cucina anche con piccoli pesci. Parte dall’Abruzzo la provocazione ai fornelli, firmata da Slow Food regionale, Osterie d’Italia e il ristorante Vecchia Marina di Roseto che propongono martedì 24 gennaio un’originale conviviale nel locale “chiocciolato” dello chef Gennaro D’Ignazio e della sua famiglia (Roseto degli Abruzzi, Lungomare Trento n. 37, ore 20.30).

Dall’antipasto al secondo, protagonisti del menu saranno pesci dai nomi poco noti, perché solitamente non presenti in pescheria o nelle carte dei ristoranti. “Qualcuno li definisce poveri, altri negletti, altri ancora azzurri; noi, che siamo romantici, useremo l’aggettivo dimenticati – spiega il presidente di Slow Food Abruzzo Raffaele Cavallo – Quelli che porteremo a tavola sono i pesci messi ai margini delle tavole, non solo domestiche, ma anche e soprattutto di una certa ristorazione. Un tempo protagonisti della cucina popolare marinara, consumati spesso in mare; sono quei pesci non “di moda”, spesso di taglia medio-piccola e dunque più complicati da preparare, che, se pescati, vengono rigettati in mare perché giudicati di basso valore commerciale”.

“A cena in un altro mare è un momento importante non solo per riflettere sulle risorse ittiche e sulla cucina tradizionale costiera – dice Eugenio Signoroni, curatore della guida Osterie d’Italia – ma anche per ragionare su quanto oggi sia importante, per i ristoranti, ma anche per le nostre scelte quotidiane, essere capaci di costruire la propria dispensa. Comprare in modo oculato non solo tutela il portafoglio ma anche l’ambiente che ci circonda e, spesso, anche il nostro gusto che può essere stimolato da sapori meno noti e più veri”.

Ecco allora che “A cena in altro mare” è un invito a gustare grandi piatti preparati con pesci poveri e dimenticati. Una prima d’autore per dimostrare che si può mangiare ugualmente bene, che si possono costruire proposte interessanti e spendere la cifra giusta e, che, soprattutto, anche attraverso le scelte alimentari si può guardare alla sostenibilità del mare e apprezzarne la straordinaria biodiversità. La cena evento ha un costo di 40 euro, vini compresi. Info. 085/8931170.

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Autore dell'articolo: Redazione