Sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo

Sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo

CHIETI – Al via oggi, 10 febbraio, la sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo, il congresso dei cuochi abruzzesi ideato dal giornalista Massimo Di Cintio. Diventato l’evento-simbolo della riscossa della cucina regionale abruzzese e non solo, si terrà dalle 9,30 alle 18,30 nel Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti.

Imperdibile. Promosso in collaborazione con Lorenzo Pace, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi, Meet in Cucina è organizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio di Chieti-Pescara.

Sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo

Chiuso il 2019 con le edizioni abruzzesi e marchigiane, ognuna delle quali ha richiamato mediamente circa 600 operatori regionali e da oltre diverse regioni limitrofe e giornalisti delle primarie testate nazionali – Meet in Cucina, mantiene salda la sua impostazione formativa e informativa. Top. Questa manifestazione si focalizza sulla valorizzazione dei territori interessati, attraverso le sue eccellenze agroalimentari e le interpretazioni che ne fanno in cucina alcuni dei migliori cuochi locali.

Dopo essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la Transumanza, che per secoli ha mosso mandrie, pastori, economie e cuori dall’Abruzzo in Puglia, non poteva non essere il focus della sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo. Un lungo cammino che porta con sé il cambiamento, l’evoluzione umana e culturale di terre una volta aride e difficili da vivere. Un moto stagionale che segnava il tempo delle famiglie, dei pastori nomadi e delle mogli che restavano per occuparsi della gestione della casa e dei campi.

Così, oggi, il passato si fa presente attraverso i “cuochi di ritorno” che saliranno sul palco di Meet in Cucina per presentare, in piatti inediti, l’evoluzione della cucina agropastorale abruzzese e pugliese. Si ripercorreranno, passo dopo passo, il tracciato del Tratturo Magno e il perpetuo viaggio che ha scandito per decenni la vita di intere generazioni in un cammino lungo oltre 300 chilometri.

Le dichiarazioni

Ecco cosa spiega Di Cintio:

“La Transumanza è un lungo cammino, un lungo racconto che ben raffigura il percorso che con Meet in Cucina abbiamo compiuto in questi anni. Abbiamo fotografato lo stato dell’arte regionale, raccontando le vite dei cuochi già affermati e di quelli in rampa di lancio. Per questa edizione, invece, abbiamo richiamato in Abruzzo chi, per scelta o meno, ha lasciato queste terre alla ricerca di nuova vita, non dimenticando mai le proprie origini. Così da Modena, Roma, Concesio, Conversano questi cuochi torneranno in Abruzzo portando con sé nuove e vecchie ricette regionali. Tutti insieme, gli uni e gli altri, con l’unico obiettivo di disegnare il futuro agroalimentare della regione”.

Questo, invece, ciò che racconta Pace:

“Quest’anno abbiamo spinto molto sul tema del ritorno. Per questo abbiamo voluto con noi sul palco chef che sono partiti da qui per arrivare a toccare il tetto del mondo della cucina mondiale. E, nonostante tutto, continuano a mantenere saldo il legame con l’Abruzzo anche attraverso la loro cucina. Questo ritorno, questo transumare tra passato e presente, significa per noi cuochi innovare per rinnovare la nostra tradizione e darle continuità nel tempo”.

Sesta edizione di Meet: Due aree

L’evento si sviluppa in due aree: l’Area Congresso e l’Area Espositori. L’Area Congresso ospiterà il palco per l’intervento dei cuochi relatori per esporre, davanti alla platea, una relazione di circa 40 minuti su progetti da loro sviluppati con utilizzo di particolari tecniche o di particolari tipologie di materie prime. Almeno una delle preparazioni sarà focalizzata sull’uso di uno o più prodotti tipici del territorio regionale.

Molto bene. E nell’Area Partner Espositori saranno invece disposte le postazioni di circa 30 tra aziende ed enti che affiancano l’iniziativa. Incontreranno il pubblico per far conoscere i propri prodotti, servizi e progetti, legati al mondo della ristorazione.

Non finisce qui. Il servizio di accoglienza, nell’Area Partner Espositori e nelle cucine dell’Area Congresso è supportato dagli allievi e docenti dell’Istituto professionale alberghiero “Di Poppa-Rozzi” di Teramo e dai cuochi dell’Unione Cuochi Abruzzesi, mentre la degustazione della pasta Rustichella d’Abruzzo sarà a cura del Sodalizio Lady Chef Abruzzo.

I cuochi relatori della quinta edizione

A differenza delle precedenti edizioni, Meet in Cucina Abruzzo 2020 ha chiesto ai cuochi relatori di far ritorno in Abruzzo per approfondire e sviluppare un lavoro tecnico su uno o più prodotti/ingredienti tipici del territorio per realizzare una nuova preparazione da presentare al pubblico. Ottima idea.

Primo ospite d’onore di Meet in Cucina Abruzzo 2020 sarà una giovane chef abruzzese accompagnata dal suo mentore dal profilo francese, Arianna Gatti, da poco premiata come migliore sous chef 2020 da Identità Golose. Con Philippe Léveillé racconterà come l’Abruzzo sia entrato nella cucina del Miramonti L’Altro di Concesio (BS). Davide Di Fabio, originario di Bellante e dal 2005 braccio destro di Massimo Bottura in Osteria Francescana a Modena, si racconterà a Meet in Cucina presentando “Settepersettequarantanove” e Transumanza. Sono due suoi piatti inediti ispirati ala cultura pastorale e ai suoi ricordi di bambino.

Tanti personaggi interessanti

Alla grande. Insieme a loro ci sarà anche Antonio Zaccardi, originario di Chieti, per anni secondo di Enrico Crippa (Piazza Duomo, Alba) ed oggi chef del Pashà* di Conversano. E poi Sarah Cicolini, originaria di Guardiagrele e romana d’adozione, chef del Santo Palato a Roma.

E ancora. Gianluca Gorini (Da Gorini*, San Piero in Bagno) accompagnerà Gianluca Durillo, originario di Giulianova e oggi suo collaboratore. Da Putignano invece arriverà Angelo Sabatelli (Angelo Sabatelli*) che, pur non avendo origini abruzzesi, racconterà il suo legame con la Transumanza in Puglia.

Bellissimo. L’approfondimento tecnico sarà dedicato al “gelato gourmet” con Paolo Brunelli della Gelateria – Cioccolateria Brunelli (Senigallia) che presenterà anche il nuovo modello della macchina mantecatrice Principessa.

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Autore dell'articolo: Redazione