Inverno in Abruzzo

Inverno in Abruzzo tra borghi e piste sciistiche

A fare la differenza per passare l’inverno in Abruzzo sono i numeri. 9 comprensori, 21 località turistiche e 700 km di piste sciistiche. 23 borghi più belli d’Italia, 43 borghi autentici d’Italia e 6 piccoli comuni ai quali il Touring Club ha conferito la Bandiera arancione.

Inverno in Abruzzo: impianti e spazi per sport

L’offerta per passare l’inverno in Abruzzo per turisti e viaggiatori è davvero varia, ma anche per chi ha tempo soltanto per una gita fuori porta. Infatti i numeri fanno la differenza, nella regione ci sono: nove comprensori sciistici in 21 località turistiche, impianti e spazi per praticare undici sport invernali. Inoltre sette aree snow park, 700 maestri di sci a disposizione per affrontare i 400 km di piste per sci alpino. C’è anche la possibilità di viaggiare tornando indietro nel tempo, sui vagoni della ‘Transiberiana d’Italia‘, fare escursioni nei Parchi, visitare borghi, chiese, castelli e musei. Ad indicare il turista sulle scelte ci ha pensato il Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio della Regione, predisponendo sei infografiche tematiche sul turismo esperienziale. Queste informazioni sono disponibili sul sito abruzzoturismo.it. I temi sono i più disparati: montagne, sport invernali, borghi e città d’arte, prodotti tipici, parchi costa e spiagge.

Montagna, enogastronomia e città d’arte

Per gli appassionati della montagna l’Abruzzo offre spazi per lo sci alpino: 96 piste blu, 89 rosse, 35 nere, 13 verdi, lo sci di fondo. Inoltre arrampicata, sleddog, snowboard, snow tubing, alpinismo, jibbing, snow kite, ciaspolate e fat bike. Anche in questa scelta c’è l’aiuto dell’infografica che elenca i nove comprensori sciistici, abbinando località e Comuni che ne fanno parte. Per esempio Altopiano delle 5 Miglia con Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo; Alto Sangro con Pescasseroli e Opi; ‘Majella Chietina’ con Passo Lanciano, Majelletta, Gamberale, Pizzoferrato. L’enogastronomia non manca e i prodotti tipici sono vari, ottimi da accompagnare dopo un’intensa attività sportiva, ma anche dopo una semplice passeggiata. C’è davvero l’imbarazzo della scelta tra: maccheroni alla chitarra, pallotte cace e ove, pane e olio abruzzese, pecorino, miele, tartufo, lenticchie, pizzelle e bocconotti.

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Autore dell'articolo: Mirko Di Leonardo