Autismo Abruzzo

Autismo Abruzzo onlus di l’Aquila e la storia di Valerio

Il dramma dell’autismo colpisce molte famiglie, spesso in silenzio. Questa è la storia di Valerio di 9 anni che vive ad Anzio con il fratello di 13 anni e il padre Pierpaolo. Ad aiutarli si è mossa dall’Aquila l’associazione Autismo Abruzzo Onlus, avviando una raccolta fondi.

Autismo Abruzzo onlus: un aiuto concreto

Il padre di Valerio ha lasciato il lavoro per dedicarsi al figlio autistico, soprattutto non sapendo come gestire il piccolo dopo la scuola. I servizi sociali di Anzio, dove la famiglia vive, pagano sedute di terapie ambulatoriali che però non sono sufficienti all’autismo di Valerio. Il bambino è anche epilettico ed ha un livello grave di autismo, come diagnosticato nell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Infatti attività specifiche come intervento Aba, Applied Behavioral Analysis non sono gratuite e devono essere pagate a proprie spese. L’associazione aquilana Autismo Abruzzo Onlus ha avviato una raccolta fondi, un gesto di solidarietà che purtroppo non copre tutte le necessità del bambino. Infatti Valerio ha anche bisogno di terapia farmacologica; durante le crisi epilettiche 2-3 volte al giorno cade rovinosamente. A sottolinearlo è Dario Verzulli, presidente dell’associazione:

“La Asl di competenza deve valutare le reali esigenze del bambino e prenderlo in carico”.

Le linee Guida Nazionali per l’autismo

Finora l’Abruzzo è l’unica regione ad aver recepito la Legge sull’autismo 134/2015 con apposito regolamento (DGR 437/2017). Oltre ad essere integrata da una successiva (DGR 360/2019) per l’estensione sul territorio regionale dei nuovi setting di intervento. E sul territorio tante le associazioni che si occupano dello spettro autistico da Autismo Abruzzo onlus alla Aspiedavid Abruzzo onlus. Nelle altre regioni i trattamenti erogati non rispettano le indicazioni fornite dalle Linee Guida Nazionali per l’autismo richiamate nella citata legge nazionale 134/2015. Al padre del bambino verranno date tutte le informazioni e gli strumenti per sostenere lui e la sua famiglia, vista la situazione difficile da gestire.

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Autore dell'articolo: Mirko Di Leonardo