Alla scoperta del rapper Andrea Randazzo in arte Ranzy

BUSTO ARSIZIO (MI) – Andrea Randazzo, in arte Ranzy, è un rapper italiano, nato a Busto Arsizio il 22 aprile 1991. Cresciuto a Castellanza con la sua famiglia, durante l’infanzia scopre di essere nato con una malformazione all’apparato acustico e quindi sordo dall’orecchio sinistro. In adolescenza frequenta il liceo artistico “Paolo Candiani” di Busto A. abbandonandolo al quarto anno a causa della scomparsa prematura della madre, di professione pittrice. Da quel momento inizia a dedicarsi al freestyle e alla scrittura di brani.

Portati successivamente a termine gli studi in ragioneria, Andrea si laurea in Mediazione Linguistica continuando a coltivare parallelamente la passione per la musica. Risale al 2009 il primo Mixtape con i Singapore Slim (“Fear And Loathing”) a cui seguono, lasciato il gruppo, “Red Light Mixtape” (2013) e “R&M Mixtape” (nel 2014) in collaborazione con l’artista e amico Monza. Nel 2015 diventa solista adottando il nome d’arte Gordon Ranzy col quale pubblica i singoli “Hey tu, come stai?” e “Mi voglio bene”, ispirato dall’omonimo libro di Marco Bianchi (Mondadori 2015) con il quale ha collaborato nella diffusione della conoscenza e prevenzione dei tumori ai testicoli.

Tra il 2011 e il 2016 partecipa a vari contest musicali dedicati alla musica Rap e Trap, vincendo il “King of the Spring” a Magenta e il “Grindhouse” a Varese nel 2015. Sempre nello stesso anno, Andrea arriva secondo al District Festival di Legnano (tra i quali si sono esibiti live, Ensi, Jack the Smoker e Nitro) e successivamente vincendolo nel 2016; anticipa, così, le esibizioni di Ghemon e Dargen D’amico e si guadagna l’apertura del concerto di Clementino nel 2017. La maggior sicurezza personale acquisita, il coraggio di dedicarsi alla musica nonostante il problema acustico e il ricordo della madre diventano argomenti chiave dei testi di Andrea. L’obiettivo diventa fare musica a scopo sociale per poter raggiungere ragazzi e famiglie con messaggi e valori positivi.

A partire dal 2017 oltre a condurre il suo programma radiofonico su Silver Music Radio (Nowsic), inizia a studiare canto e musica sotto la guida di maestri professionisti e a lavorare sul nuovo disco atteso entro il 2020. Nel frattempo pubblica gli EP “#Resilienza” (2017) e “Gordon Ranzy Who” (2018) registrato mixato e masterizzato da Bassi Maestro. Dopo una gavetta durata 10 anni nel 2019 cambia nome d’arte e diventa Ranzy e inizia un percorso più consapevole per i temi che vuole affrontare con la sua musica e rilascia 12 nuovi singoli che anticipano il suo primo album ufficiale di prossima uscita.

Ultime release: venerdì 13 settembre 2019 esce Caran D’Ache, seguito dalle tracce Evado rilasciata il 31 marzo, Crisalide il 29 maggio, Brasiliana il 9 Luglio 2020, Non Ha Senso il 6 novembre 2020, Hercules il 15 gennaio 2021, Santa Muerte il 9 aprile 2021, CLARO FREESTYLE 17 settembre 2021 DIABLA il 5 novembre 2021 NON HO PIÙ TE il 31 dicembre 2021 EGOINSTA il 4 marzo 2022 PER TE MORIREI il 22 aprile 2022 MI MANDI FUORI il 10 giugno 2022 BAILANDO UNA BACHATA il 29 luglio 2022 RESTIAMO SOLI il 21 ottobre 2022 e DIAMANTE il 18 novembre 2022.

L’intervista

Perché il tuo nome d’arte è Ranzy?

“Il mio vero nome è Andrea Randazzo e ricordo che gli amici mi chiamavano Ranzy alle medie, ho tenuto quello pseudonimo perché suonava bene e mi piaceva”.

Perché hai iniziato a fare musica e quale è il tuo obiettivo?

“Ho iniziato a fare musica quando ho perso mia mamma a 17 anni, ho iniziato facendo freestyle per sfogo perché ho capito che la musica è come una mamma ti ascolta e non ti giudica. Il mio obbiettivo è dare messaggi positivi al mondo!”.

Hai progetti per il futuro?

“Sì, sto lavorando ai nuovi singoli che usciranno nel 2023 e daranno tanti messaggi positivi alle persone che stanno soffrendo ed hanno bisogno di evadere dalla monotonia della realtà”.

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Potete seguire Ranzy su
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https://instagram.com/ranzymusicofficial?igshid=YmMyMTA2M2Y=

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Autore dell'articolo: Redazione