A lezione di pasticceria con Giuseppe Amato, il pastry chef di Heinz Beck

CHIETI – Si è conclusa la prima giornata di alta formazione organizzata dalla Scuola di Alta Pasticceria e CucinaOttava Arte del Maestro Sandro Ferretti in compartecipazione con Agrimontana, azienda italiana leader nella canditura della frutta con metodi tradizionali. Insieme a loro, a tenere lezione per l’intera giornata, un fuoriclasse d’eccezione, Giuseppe Amato, pluripremiato chef pastry, braccio destro per la pasticceria di Heinz Beck al Ristorante La Pergola di Roma, tre stelle Michelin, del Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts.

Il primo di tanti appuntamenti a venire che Sandro Ferretti ha volutamente regalato al Consorzio Qualità Abruzzo che presiede e a quanti desiderassero partecipare, nel rispetto dei limiti stabiliti, per approfondire la propria conoscenza sul mondo della pasticceria e del gelato. Accanto a Giuseppe Amato, a supporto e in ricordo di quando dividevano le cucine de La Pergola, anche Davide Pezzuto, chef del ristorante diffuso D.one di Montepagano (Te), una stella Michelin. Tra il pubblico tanti dei migliori ristoratori d’Abruzzo giunti per l’occasione da ogni parte della regione.

“Io ho un sogno, vorrei poter concedere a tutti la possibilità di formarsi con persone del calibro di Giuseppe Amato – ha dichiarato il presidente del Consorzio Qualità Abruzzo Sandro Ferretti – e con Ottava Arte, l’Accademia di Alta Pasticceria e Cucina che ho voluto creare qui nella sede della Sweets Factory, vorrei realizzalo; vorrei poter fare cultura della pasticceria e della cucina. Oggi, grazie anche ad Agrimontana, abbiamo chiuso solo il primo di tanti appuntamenti che si svolgeranno qui nei miei laboratori. Per ovvie ragioni pandemiche ho dovuto per questa volta elargire inviti mirati, ma mi piacerebbe poter ospitare il doppio, triplo dei ristoratori abruzzesi nei prossimi mesi. Sono molto contento della risposta che c’è stata, ho visto tanti ragazzi, giovanissimi, incantanti nel guardare i movimenti del Maestro Amato. Ho colto nei loro occhi tanta voglia di fare e questo mi da speranza per affrontare il futuro. Come presidente di Qualità Abruzzo posso dire che questo è il momento di ricominciare a vivere, presto torneremo anche con i nostri eventi che stiamo già organizzando e sono molto felice di questo. La pandemia ci ha tenuti lontani, ci siamo ritrovati ancor più vicini”.

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Autore dell'articolo: Redazione