Presentazione libro Filippo Pollice foto

Presentato a Chieti il libro del Prof. Filippo Pollice

Chieti – Grande avvenimento culturale a Chieti: presentato in una gremitissima sala consigliare della Provincia di Chieti, il libro del Prof. Filippo Pollice, “LE RICORDANZE E LE SPERANZE TRA IL DIRE …E IL FARE”.

Vasta eco e grande curiosità ha destato la pubblicazione del libro (curato da Edizioni èDICOLA) che rappresenta una tappa fondamentale nella storia socio-economica della Provincia di Chieti e del nostro Abruzzo.

La cerimonia di presentazione è stata curata dal Rotary Club Chieti (relatore e moderatore l’Avv. Aurelio Bigi), con interventi dello stesso Aurelio Bigi, di S. E. Padre Bruno Forte – Arcivescovo di Chieti, dell’autore Prof. Filippo Pollice, il Presidente della Provincia di Chieti Dr. Mario Pupillo, il Sindaco di Gamberale Dr. Maurizio Bucci, il Prof Luigi Capasso (Ordinario di Antropologia dell’Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara, nonché Direttore del Museo Universitario e Presidente della Fondazione Universitaria della stessa Università), il Dr. Dario Di Loreto (già Direttore Provinciale Poste e Telecomunicazioni), l’editore Gerardo Di Cola,  l’ex Presidente della Regione Abruzzo Vincenzo Del Colle,  il Geom Vittoria Gerardo.

Il Prof. Filippo Pollice, oltre che come valente medico prima e  Psichiatra poi, è conosciuto in tutta la Regione per aver ricoperto numerosi incarichi politici e aver dedicato tutta la sua vita professionale e di impegno  sociale a difesa dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini di qualunque ceto sociale e di idea politica; una lotta silente e diuturna a favore dei neonati, dei poveri, degli umili, dei malati, dello sviluppo della società in ogni settore: sanità, lavoro, sport, turismo, diritto allo studio, tempo libero, realizzazione di infrastrutture e quanto altro necessario e tanto altro..

Partito da Gamberale (il più alto Comune della Provincia di Chieti) ha percorso con ferrea volontà, semplicità ed onestà tutti gradini della vita politica, con passione e dedizione a favore della risoluzione dei problemi che attanagliavano non solo Gamberale, ma l’intera vallata del Sangro Aventino e le regioni montane, estendendo poi tutta la sua esperienza sociale e professionale a favore di tutta la Regione Abruzzo, con una strenua volontà e con il dialogo giusto ed attento anche con chi non condivideva le sue idee politiche.

Filippo Pollice – il libro “LE RICORDANZE E LE SPERANZE TRA IL DIRE …E IL FARE” nel dettaglio

Il suo libro è diviso per capitoli che, sinteticamente, possono così presentarsi al lettore:

1) incentrato su Gamberale, sul suo territorio, usi, costumi e fauna con lo sguardo esteso al limitrofo Pizzoferrato; brevi notizie storiche della zona del Sangro-Aventino; le principali tappe della sua vita; le liriche pagine degli inni alla primavera ed alla montagna; ritratti ed episodi dell’intera famiglia Pollice, con particolare affetto per l’adorato nipotino Filippo Junior,  la moglie Elsa  e i figli Rocco e Maria Laura (dei quali ripercorre la vita e la professione) e  per la nuora Valeria;il  dramma dell’ultima guerra mondiale, con l’esodo forzato; le stragi del Ponte delle mulinelle e di Pietransieri; la lotta partigiana locale (Banda Pizzoferrato) e dei Patrioti della Brigata Maiella; il conferimento della medaglia d’argento al Comune di Gamberale; la figura del Prete Don Aladino; l’inizio dei suoi studi a Lanciano fino alla loro conclusione in Bologna con la laurea in medicina; la figura di un umile fraticello (Frà Diego);

2) inizia con l’elenco degli amici più cari di Gamberale per proseguire poi con le diverse attività svolte in ogni settore; la grande esperienza di medico condotto a Gamberale, Pizzoferrato e Rivisondoli, alternata da episodi curiosi, avventurosi (fra bufere di neve) e di grande e solitario impegno poiché allora il medico condotto era in servizio continuativamente per tutto l’anno; la specializzazione ed il trasferimento a Chieti, città della quale Filippo Pollice si innammorò subito e descritta in maniera meravigliosa nel suo libro; Presidente dell’Azienda Sanitaria Lanciano-Casoli-Atessa (era la prima applicazione della legge di riforma sulla sanità regionale);

3) l’esperienza da Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Chieti-Ortona-Guardiagrele, con la descrizione della grande mole di lavoro svolto da questa struttura, presa per mano dal nulla e potenziata in attività e personale;

4) Attività politica: l’autore ripete i motivi del suo ingresso in politica, ne ripercorre tutte le tappe, le diverse realizzazioni a iniziare dalla creazione in Lanciano dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Sud, per proseguire poi con l’elenco delle sue numerose proposte di legge regionali presentate;

5) Il turismo: la campagna di stampa italiana ed estera per far conoscere l’Abruzzo in ogni aspetto, culturale, storico, naturalistico e socio-economico; le iniziative per la commercializzazione ed incentivazione dell’offerta turistica abruzzese; per l’incremento e qualificazione del turismo in Abruzzo; il turismo congressuale, convegnistico, pubbliche relazioni, ospitalità e ricerca di mercato.

6) Lo sport con la creazione della medicina dello sport (modifica al piano sanitario), la concessione di tanti contributi a quanti li chiedevano nell’intera Regione Abruzzo (senza alcun campanilismo e con raziocinio di distribuzione, agganciato a precise norme di legge); tante pubblicazioni; un lungo elenco di finanziamenti per le opere sportive di ogni disciplina; alcuni convegni e feste realizzati anche in collaborazione con il CONI.

7) L’esperienza nella ADSU (Azienda per il diritto agli studi universitari), con l’esposizione delle finalità e soprattutto avente come centralità gli studenti, a favore dei quali sono state realizzate iniziative di ogni genere.

8) diversi scritti e pubblicazioni su numerosi argomenti; l’incontro a Chieti con il Prof. Albert Sabin;

9) l’esperienza e le numerose iniziative, in ogni settore, avute nel Rotary Club Chieti, con particolare riferimento al periodo della sua Presidenza.

10) La storia della Democrazia Cristiana di Chieti; qualche ricordo di comizi e campagne elettorali del passato; le numerose iniziative politiche, il suo rapporto e l’omaggio all’On.le Remo Gaspari.

Lascio comunque al lettore la sorpresa della lettura di molti passi del libro che per brevità non cito.

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Autore dell'articolo: Redazione