Folk revival, danze ed enogastronomia d’eccellenza ad “Archi Panoramica”

ARCHI – Da “terrazza sul Sangro” a borgo con vista sulle tradizioni musicali locali e del mondo: il 4 agosto, dalle 19, Archi ci regalerà una bellissima novità. Non solo festival, né semplice sagra, con la prima edizione di ‘Archi Panoramica’, viaggio nel territorio e contaminazioni dal mondo il borgo autentico dell’entroterra abruzzese punta a regalare al pubblico atmosfere e suggestioni inedite in Abruzzo.

Organizzato e promosso dalla Pro Loco di Archi e patrocinato dal Comune di Archi, l’evento delizierà i visitatori attraverso un percorso enogastronomico d’eccellenza, con piatti al gusto di tartufo, zafferano e altre specialità locali, e un itinerario musicale d’eccezione che dalla riscoperta del folk tradizionale paesano, guiderà il pubblico tra i ritmi popolari e il contemporary folk abruzzese, d’Italia e del mondo.

Canti e balli archesi e abruzzesi, stornelli marchigiani, pizziche, danze balcaniche e francesi, folk irlandese e tante altre sorprese: dalle 19, ora di apertura degli stand gastronomici, nelle vie del centro storico di Archi sarà un susseguirsi di animazioni itineranti. Anna Anconitano e Li Straccapiazz, il duo Roberto Lucanero e Marco Meo, i Folkaravan, il coro “Cesare De Titta” di Perano, il complesso bandistico “Città di Archi”, gli Archi ‘n’ Folk PC, Franco D’Alonzo e i Pleadi, tantissime e straordinarie performance per far gustare pienamente al pubblico l’attesa del grande concerto finale che, previsto per le 23, porterà sul palco il calore del Meridione e i ritmi delle Terre del Sud e i motivi popolari delle musiche piemontesi, occitane e irlandesi dei Folkamiseria.

“Archi vanta una lunga tradizione musicale popolare, troppo spesso rimasta nell’ombra – spiega il Presidente della Pro Loco di Archi, Antonio Spinelli – un patrimonio che bisognava recuperare e che abbiamo pensato di far conoscere attingendo proprio dalle immagini che più ricorrono nelle melodie e nei canti paesani. Nelle nostre canzoni – continua il Presidente – spesso i protagonisti sono la bellezza del panorama archese, il vigore dei suoi abitanti e dei suoi luoghi, ma anche il valore delle comunità di emigrati archesi che un tempo andavano via per cercare fortuna e che ancora oggi tornano mantenendo saldo il legame con la loro comunità d’origine. Così è nata Archi Panoramica – conclude il Presidente – con l’intento di celebrare la bellezza del nostro paese e di raccontare le nostre radici che, come anche le nostre canzoni c’insegnano, affondano sì nel territorio, ma si nutrono dell’esperienza del viaggio e dell’apertura verso il mondo. Sono contento che tutta la nostra comunità si sia messa all’opera affinché tutto questo potesse diventare realtà e adesso ci siamo! E non vediamo l’ora di accogliere i visitatori il 4 agosto per farli divertire, cantare, ballare e gustare insieme nel nostro incantevole borgo”.

“Le storie sono solo storie – commenta il Sindaco di Archi, Mario Troilo – e al loro interno ognuno può collocare e leggere quello che vuole. La storia, invece, è fatta di cultura, tradizione e anche di vita quotidiana protrattasi per secoli. Essa deve essere letta e interpretata in maniera univoca e perentoria. E chi se non il nostro borgo può insegnarcela? Le nostre pietre parlano, ci raccontano chi erano i nostri avi e ci insegnano la strada che da loro conduce a noi e questo vogliamo fare con Archi Panoramica ripercorrerla insieme per capire chi siamo. Il 4 agosto – continua il Sindaco – metteremo il primo mattone, ne seguiranno tanti altri e nessuno potrà sentirsi appagato se non avrà dato il proprio piccolo contributo. Nessun sentimento può trasparire dagli occhi di chi osserva – conclude il Sindaco – se non gratitudine e riconoscenza per l’impegno che tutti hanno messo in quest’iniziativa”.

L’appuntamento è allora per il 4 agosto, dalle 19, nel borgo di Archi per vivere insieme l’evento dell’estate: Archi Panoramica, viaggio nel territorio e contaminazioni dal mondo.

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Autore dell'articolo: Redazione